12 dicembre 2006 – Giardino Thebris Stadium
MULTICOLOR F.C. 5 – GIUBBE VERDI A.C. 3
MULTICOLOR F.C. 5 – GIUBBE VERDI A.C. 3
Marcatori: Pontecorvo, Martini, Pontecorvo, Giordano, Codignoni, Giordano, Giordano, Carletti
Nonostante il vero protagonista della serata sia il freddo pungente che attanaglia dentro e fuori dal rettangolo di gioco, i calciatori sanno dar vita a una partita bella da vedere e tecnicamente apprezzabile.
Il primo tempo è un “Martini Show” sapientemente diretto dal regista Pontecorvo. Partita maschia, squadre corte, continui capovolgimenti di fronte, numerosissime occasioni da goal, buon movimento con e senza palla. Ma per le Giubbe Verdi l’illusione della vittoria non dura a lungo. Nonostante qualche incertezza dei soliti assi (Amadori e Giordano) e una serata decisamente no del Ramarro di Jesi, il calo del secondo tempo costa caro a capitan Martini e compagni, che fino a quel momento sembravano non risentire affatto dell’assenza del Fenicottero di Mola. L’esperienza maturata sul campo dai Multicolor paga, e permette di portare a casa un risultato che nella prima frazione di gioco sembrava insperabile.
Premio del FairPlay a Giordano: generalmente mai falloso e sempre corretto nei contrasti con gli avversari, nell’unico scontro un po’ “cattivo” si redime sulla via di Damasco e afferra per la casacca l’ottimo Martini, al fine di evitargli una rovinosa caduta. Bravo!
Nota di demerito a Pontecorvo: si accanisce sul già infortunato Amadori (che una volta tanto avrebbe ottime ragione per lamentarsi!) e quando gli si fa notare la marachella si difende dicendo che un fallo così «ci sta». Asino!
Premio “Modello Domani” ad Amadori: il look del dopo partita è eccezionale!
MULTICOLOR F.C.
Giordano 7,5: da vero capitano è il punto di riferimento della squadra, anche quando alcuni dei suoi non sono in serata. Ne risente a tratti anche il suo gioco, eppure sa essere efficace senza fronzoli. Indispensabile.
Amadori 6,5: Non è in gran serata il fantasista romagnolo. Le minacce di un raddoppio di marcatura trapelate alla vigilia del match non si concretizzano, ma lui stenta a trovare degli spazi e non è scattante come al solito. Unica scusante i numerosi colpi ricevuti, che ne pregiudicano il rendimento. Fiacco.
Carletti 5: L’ansia da prestazione che la scorsa settimana aveva colpito Cristino sembra essersi propagata nell’appartamento n°6. Corre molto ma non ne fa una di giusta. Sembra essere con la testa da un’altra parte e impreca contro se stesso per ogni pallone sprecato. Nel finale trova un goal (e l’umiltà di ammettere una prestazione deludente) che gli evita il 4 in pagella. Sappiamo che non è questo il vero Ramarro. Nervoso.
Codignoni 7: Dinamico, scattante, preciso nei passaggi, buono in fase offensiva e come al solito una garanzia in copertura. Meritato il suo bel goal. Non si risparmia e ci crede sempre. Quando l’umiltà fa crescere un giocatore che può rivelarsi decisivo. Rassicurante.
Zazzera 6: Dopo un paio di partite in cui l’averlo aveva davvero fatto la differenza, stavolta sono per lo più i legni o la scarsa mira degli avversari a graziarlo. Da segnalare un paio di belle parate verso la fine, anche se prima c’era stato poco altro. Opaco.
GIUBBE VERDI A.C.
Martini 10: All’inizio di partita sembra che di piedi non ne abbia due, ma quattro. Corre instancabilmente da un lato all’altro del campo, dribbla gli avversari con destrezza, si disimpegna in zona tiro, conclude con potenza non sempre accompagnata da precisione. Figura di riferimento per i compagni, ai quali dà suggerimenti e consiglia posizione e tattica. Insuperabile.
Pontecorvo 8: Un’ottima spalla per il capitano. Non si tira mai indietro, neppure quando l’avversario è passato e la palla sembra persa. Partita generosa, che gli regala anche l’onore dei goal, che nelle altre gare non sempre erano arrivati. Peccato che ogni tanto si “aiuti” a scapito degli avversari. Esperto.
De Caro 6: La piacevole sorpresa della gara. Stavolta ci crede e ce la mette tutta. Qualche volta gli manca la rapidità, ma a supplire c’è l’intelligenza delle giocate e la prontezza nel farsi trovare vicino ai compagni quando questi ne hanno bisogno. Peccato per la sfortunata parentesi tra i pali. Positivo.
Marcucci 6,5: Ora che anche il fiato lo assiste per tutti i 75 minuti di gioco, è diventato un elemento davvero prezioso per la sua squadra. Una garanzia in difesa, buono a centro campo, discreto anche sulla fascia. Suo il preciso assist che manda in rete Martini. In crescita.
Buscemi 5,5: Da lodare il fatto che non si perda mai d’animo e che accetti i consigli di tutti per migliorare la sua prestazione. Migliora a vista d’occhio settimana dopo settimana e ormai anche i compagni più scettici gli si sono affezionati (guai a dire di volerlo scambiare con Zazzera). Ammirevole.
BOLZAN 10 E LODE per aver sopportato il freddo pur di non venir meno al suo compito di pagellista (e non è un giudizio di parte!!!)
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