mercoledì, febbraio 21, 2007

DA UN ANNO PADOVA SI TINGE D'ARANCIO

Un anno fa, precisamente un anno fa, la testata arancione de il Padova fece la sua comparsa in città. Un free press, ma non come gli altri. Un giornale vero, gratuito, distribuito ovunque, con una grafica di livello europeo, semplice e armoniosa. Erano gli albori del progetto E Polis, i quotidiani delle città, nati per portare una ventata di novità dal punto di vista editoriale e
distributivo, costruiti con una redazione di giovani, giovanissimi e alcuni con qualche capello bianco, per favorire la trasmissione dei saperi all'interno di una fase storica e culturale caratterizzata dall'innovazione, dai cambiamenti epocali, dalle tecnologie che stanno mutando profondamente le abitudini comunicative.
Il Padova, un anno fa, è uscito per continuare a sviluppare le modalità comunicative e i linguaggi sperimentati nel laboratorio sardo in cui è stato costruito il prototipo E Polis, un progetto mai tentato fin'ora.
E dopo Padova, in poche settimane, le altre città venete: Mestre, Venezia, Treviso, Vicenza, Verona. E poi Brescia e Bergamo per arrivare prima dell'estate scorsa a Firenze e,
negli ultimi tre mesi del 2006 a Roma, Milano, Bologna e Napoli. Tante testate, tanti colori diversi, un solo progetto e una sola redazione diffusa sul territorio: questo è E Polis. Uno sguardo nel futuro della comunicazione che ogni giorno finisce nelle mani dei lettori a Padova e in tutte le città che finora sono state raggiunte da questa novità editoriale, amata, seguita, da
qualcuno temuta (a ragione) e osteggiata: sicuramente sempre sotto le luci dei riflettori. Utile, perché aumenta il numero dei lettori di quotidiani visto che si può trovare gratuitamente, ma anche comprare in edicola. Importante, perché aggiunge valore e voci nella democrazia dell'informazione.
Arancione e bello, da vedere e da sfogliare; da leggere e commentare. Andiamo avanti, studiando e lavorando perché il progetto E Polis cresca ancora, in qualità del prodotto e numero di città. Ricordando sempre che niente di tutto quello che facciamo sarebbe possibile senza le capacità professionali e la determinazione di tutti gliuomini e donne del gruppo E Polis. E senza l'apporto quotidiano dei nostri lettori.

Antonio Cipriani
direttore di e Polis

Nessun commento: