mercoledì, febbraio 14, 2007


Lapis in fabula
L'HOMO GIORNALISTUS

Credo siano utili alcune
osservazioni zoologiche
sulla specie nota come
homo giornalistus quotidia-
narum. Solo apparentemente
simili ai qualunque homo sa-
piens, in realtà hanno profon-
de mutazioni. La loro dieta è
singolare. Si nutrono infatti di
indiscrezioni, lanci di agenzia,
interviste e ricerche sul cam-
po. Il loro concetto di abbuf-
fata è un reportage in trasfer-
ta. Si narra di alcuni ricove-
rati e sottoposti a lavanda ga-
strica dopo viaggi in cui la
quantità di informazioni è
stata tale da non poter essere
metabolizzata sotto forma di
articoli. Un periodo senza no-
tizie succose è vissuto come
digiuno pernicioso. Per questo
dire loro “nessuna nuova,
buona nuova”spesso causa
reazioni violente. Al contrario
le parole “Ho una brutta no-
tizia”producono scodinzolio,
aumento della salivazione,
iperventilazione e sorrisi in-
controllati. Il giornalistus, co-
me i bufali africani e gli gnu è
molto vulnerabile all’ora
dell’abbeverata, quando va al-
la spasmodica ricerca delle
fonti. Senza di esse deperisce,
e viene preso di mira ed im-
pallinato con una certa faci-
lità. Cercare un esemplare in
redazione porta spesso a cu-
riosi risultati. Ad esempio se
vi dicono “Oggi non usciamo”
significa che in realtà sono
tutti fuori. Quindi, quando ne
cercate qualcuno, preparatevi
a risposte spiazzanti. Voglio
dire, per quale altro mestiere
vi possono rispondere “No n
c’à, è fuori per un omicidio?”
Chicco Gallus
Scrittore satirico
---
(pubblicato su e Polis del 14 febbraio 2007)

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